Cosa significa davvero "postura"? Non è soltanto la posizione del corpo quando sei in piedi o seduto: è il tuo adattamento personalizzato all'ambiente fisico, psichico ed emozionale, il modo con cui reagisci alla forza di gravità e comunichi con ciò che ti circonda.

Un equilibrio che si costruisce nel tempo

L'uomo è l'unico mammifero ad aver conquistato il bipodalismo. Intorno ai dodici mesi passiamo dalla quadrupedia alla stazione eretta; verso i cinque-sei anni le curve della schiena iniziano a definirsi, grazie al piede che diventa il maestro dell'equilibrio; intorno agli undici anni si raggiunge la stabilità completa, che ci accompagna fino a circa 65 anni. La postura è il corpo che racconta la sua storia di crescita ed equilibrio.

Infinite posture, un solo principio

Non esiste una sola postura, ma un numero infinito di posture: ogni "posizione in equilibrio" cerca la massima stabilità, la massima economia (minimo consumo energetico) e il massimo comfort (minimo stress sulle strutture anatomiche). È l'adattamento continuo di sistema nervoso, colonna, arti e loro interconnessioni con il mondo esterno.

Non esiste una sola postura, ma un numero infinito di posture: ogni posizione di equilibrio cerca la massima stabilità con il minimo dispendio.

Il sistema tonico posturale

La postura è governata da un sistema tonico posturale di tipo cibernetico: un organo effettore (i muscoli), un "computer centrale" (il sistema nervoso) che elabora le informazioni in entrata e produce l'output, e un sistema afferente che trasmette gli stimoli esterni. La postura è fortemente influenzata dalle informazioni dei vari recettori, le classiche afferenze:

  • Sistema podalico
  • Sistema buccale
  • Sistema visivo
  • Sistema affettivo-emozionale

Il corpo funziona per catene

Dobbiamo immaginare il corpo non come muscoli a sé stanti, ma come lunghe catene muscolari che collegano l'intero organismo dalla testa ai piedi. Uno squilibrio a livello dei piedi, o un problema di malocclusione, non resta locale: si propaga lungo tutta la catena. Per questo l'analisi della postura è anche una valutazione dello stato di salute, e attraverso la valutazione osteopatica è possibile intercettare le cause che la condizionano.